Sono sempre stata consapevole che, non ce e, non ce mai stato nulla di specifico in me, ma oggi mi rendo sempre più conto di quanto io sia molto simile a chi ho sempre criticato.
Mi rendo perfettamente conto dei miei difetti che, ogni giorno di più, vedo chiaramente, la vanità, elemento prettamente femminile, è parte integrante di me e mai, fino ad oggi, me ne ero resa conto, mi piace, come a qualsiasi altra donna, essere al centro dell’attenzione, non me ne ero mai resa conto prima, probabilmente perché non avevo mai avuto il modo di poterlo fare, o forse, molto più probabilmente, perché non ho mai voluto ammetterlo…….. va a sapere come realmente stanno le cose mah……….
Comunque di una cosa sono certa, io sono, ne più ne meno, come tutte le altre, vanitosa, vanesia, superficiale, ecc…….. Me ne sono accorta molto tardi, ma credo che l’importante è avere il coraggio di riuscire ad ammetterlo, allora dico a tutte noi, non sputiamo in aria perché ci ricadrà sempre sulla faccia, e non facciamo, mai, agli altri, ciò che non vorremmo mai, venga fatto a noi.
Cerco di guardarmi dentro, in cerca di altri difetti, ma sinceramente, ne ho talmente tanti, che non saprei proprio da dove iniziare ad elencarli, ma non potrei neanche elencarvi i miei pregi, quelli proprio non ne ho, meno male, almeno per questo sono sempre stata molto sincera, ho sempre ammesso di non avere pregi ma solo difetti e vi assicuro che è così.
Nessuno a questo mondo ha l’anima, talmente pulita, da poter criticare qualcun altro, possiamo solo cercare di capire il comportamento del nostro prossimo, ma mai più lo criticherò, perché:
“chi è senza peccato scagli la prima pietra”
e nessuno di noi è in grado di scagliare, questa famosa, prima pietra.
venerdì 26 febbraio 2010
giovedì 21 gennaio 2010
Sensazioni....................
Ognuno di noi ha delle sensazioni, sai quei sentimenti che ti fanno sentire se l’essere che ti sta davanti ti sta simpatico o meno.
Ecco queste sensazioni in alcune persone sono più marcate che in altre, non sono mai riuscita a capire se è un pregio o un difetto, nel mio caso un difetto, perché do molta importanza alla sensazione iniziale che la persona che ho davanti mi ispira, è vero che nell’80% delle volte indovino, ma è anche vero che nel 20% sbaglio.
Queste sensazioni non possiamo annullarle, solo per un qualche infondato motivo ma, almeno da parte mia, e questo è un altro difetto, le immagazzino, cerco di verificare se la sensazione è giusta le analizzo, le esamino, cercando di capire se ciò che sento è obiettivo.
Ecco questo mi succede anche con le persone che non conosco, con cui corrispondo, cerco di leggere tra le righe, cerco di capire come potrebbe essere la persona che si trova dall’altra parte della penna. In genere si presentano da soli, e da qui lo scarto istintivo e immediato, altre volte si camuffano dietro della gentilezza ambigua, misteriosa, altre volte, e qui sono 1 su 100, sono realmente sinceri, veri, gentili ed educati.
Ammetto che con alcuni, molto rari, mi trovo bene a corrispondere, si parla molto della nostra vita, di come siamo, di quello che pensiamo, di ciò che vorremo, e confesso che la cosa mi dà soddisfazione. Non è facile capire le persone normalmente, cioè quando le conosci fisicamente, quindi immagina cercare di capirle tra le righe…….. è il massimo, una soddisfazione totale, c’è in me compiacimento, ammetto che in questo caso potrei anche diventare narcisista.
Ammetto che la mia conoscenza delle persone non era molto approfondita, ma d’altro canto io non sono una professionista, mi piace solo cercare di capire l’essere umano, ma ora ho una conoscenza molto più approfondita di quello che può essere un uomo o una donna, sono molto maturata mentalmente, capisco di più anche come poter gestire certe situazioni, a volte imbarazzanti, a volte simpatiche, a volte serie, a volte volgari.
Sensazioni…………….., sentimento, per alcuni, vero, forte, incredibile, ma spesso non condiviso dagli altri, sentimento…………, non conosciuto, non veramente apprezzato per quello che realmente potrebbe essere, per quello che realmente è.
Ecco queste sensazioni in alcune persone sono più marcate che in altre, non sono mai riuscita a capire se è un pregio o un difetto, nel mio caso un difetto, perché do molta importanza alla sensazione iniziale che la persona che ho davanti mi ispira, è vero che nell’80% delle volte indovino, ma è anche vero che nel 20% sbaglio.
Queste sensazioni non possiamo annullarle, solo per un qualche infondato motivo ma, almeno da parte mia, e questo è un altro difetto, le immagazzino, cerco di verificare se la sensazione è giusta le analizzo, le esamino, cercando di capire se ciò che sento è obiettivo.
Ecco questo mi succede anche con le persone che non conosco, con cui corrispondo, cerco di leggere tra le righe, cerco di capire come potrebbe essere la persona che si trova dall’altra parte della penna. In genere si presentano da soli, e da qui lo scarto istintivo e immediato, altre volte si camuffano dietro della gentilezza ambigua, misteriosa, altre volte, e qui sono 1 su 100, sono realmente sinceri, veri, gentili ed educati.
Ammetto che con alcuni, molto rari, mi trovo bene a corrispondere, si parla molto della nostra vita, di come siamo, di quello che pensiamo, di ciò che vorremo, e confesso che la cosa mi dà soddisfazione. Non è facile capire le persone normalmente, cioè quando le conosci fisicamente, quindi immagina cercare di capirle tra le righe…….. è il massimo, una soddisfazione totale, c’è in me compiacimento, ammetto che in questo caso potrei anche diventare narcisista.
Ammetto che la mia conoscenza delle persone non era molto approfondita, ma d’altro canto io non sono una professionista, mi piace solo cercare di capire l’essere umano, ma ora ho una conoscenza molto più approfondita di quello che può essere un uomo o una donna, sono molto maturata mentalmente, capisco di più anche come poter gestire certe situazioni, a volte imbarazzanti, a volte simpatiche, a volte serie, a volte volgari.
Sensazioni…………….., sentimento, per alcuni, vero, forte, incredibile, ma spesso non condiviso dagli altri, sentimento…………, non conosciuto, non veramente apprezzato per quello che realmente potrebbe essere, per quello che realmente è.
martedì 22 dicembre 2009
Natività


E ora Gesù è nato, e come dice la leggenda,
dopo aver tanto camminato, ad ogni porta aver bussato,
da tutti è stato cacciato, in una capanna si è rifugiato
e sulla paglia tra il bue e l’asinello Egli è nato.
E’ stato da tutti i poveri acclamato, servito ed amato.
La cometa, stella di avviso, il mondo ha girato,
e annunciato la nascita divina,
sono così tutti accorsi dalla sera alla mattina.
Tre Re sono andati ad onorarlo gli hanno portato doni
e hanno cercato di aiutarlo.
Ma Lui vive in povertà ed è contento di quello che ha.
E’ un re dai ricchi denigrato, ma dai poveri molto amato,
il suo destino era già stato segnato.
Il suo dovere è lasciare i suoi cari,
per seguire la sua sorte piena di giorni amari.
Passa per laghi, colline e montagne,
fino ad un fiume arrivare per poter i suoi cari battezzare,
per farli vivere nel bene ed educarli ad amare.
dopo aver tanto camminato, ad ogni porta aver bussato,
da tutti è stato cacciato, in una capanna si è rifugiato
e sulla paglia tra il bue e l’asinello Egli è nato.
E’ stato da tutti i poveri acclamato, servito ed amato.
La cometa, stella di avviso, il mondo ha girato,
e annunciato la nascita divina,
sono così tutti accorsi dalla sera alla mattina.
Tre Re sono andati ad onorarlo gli hanno portato doni
e hanno cercato di aiutarlo.
Ma Lui vive in povertà ed è contento di quello che ha.
E’ un re dai ricchi denigrato, ma dai poveri molto amato,
il suo destino era già stato segnato.
Il suo dovere è lasciare i suoi cari,
per seguire la sua sorte piena di giorni amari.
Passa per laghi, colline e montagne,
fino ad un fiume arrivare per poter i suoi cari battezzare,
per farli vivere nel bene ed educarli ad amare.
E ora Gesù è nato, e come dice la leggenda,
dopo aver tanto camminato, ad ogni porta aver bussato,
da tutti è stato cacciato, in una capanna si è rifugiato
e sulla paglia tra il bue e l’asinello Egli è nato.
E’ stato da tutti i poveri acclamato, servito ed amato.
La cometa, stella di avviso, il mondo ha girato,
e annunciato la nascita divina,
sono così tutti accorsi dalla sera alla mattina.
Tre Re sono andati ad onorarlo gli hanno portato doni
e hanno cercato di aiutarlo.
Ma Lui vive in povertà ed è contento di quello che ha.
E’ un re dai ricchi denigrato, ma dai poveri molto amato,
il suo destino era già stato segnato.
Il suo dovere è lasciare i suoi cari,
per seguire la sua sorte piena di giorni amari.
Passa per laghi, colline e montagne,
fino ad un fiume arrivare per poter i suoi cari battezzare,
per farli vivere nel bene ed educarli ad amare.
sabato 12 dicembre 2009
LìAmore tra tante diversità
Mi rendo sempre più conto che le persone più sole sono quelle che si trovano più in alto, quelle benestanti, di buon ceto sociale e che non hanno minimamente problemi finanziari.
Probabilmente il fatto che non abbiano problemi a cui pensare gli creano altri tipi di pensieri.
Chissà perché, ho come l’impressione che i loro matrimoni non avvengano per amore ma per convenienza sociale, sono solo matrimoni di facciata, di convenienza, quindi sentimenti che non riescono a reggere il tempo che passa.
In un matrimonio la prova più difficile da passare e il dialogo tra coniugi, poi ci sono i problemi finanziari da risolvere, poi il dover fare i conti giornalmente per andare avanti, il che rende le cose non proprio facili. Ma se si riesce a superare questi grandi e d enormi difficoltà allora c’è vero amore quello con la A maiuscola, che viene, si, messo a dura prova ma ti fa capire meglio come affrontare tutte le problematicità che la vita ti mette davanti.
La tristezza di queste persone è che sono sole, ma non se ne rendono conto, abituati alle comodità preferisco questo ad un amore sincero, che ti riscalda la notte, che ti trova abbracciata all’uomo che ami, che ti manda in estasi e che riempie tutta la tua vita.
Come qualcuno ha detto, certo non sono sicura che le parole fossero proprio uguali, ma il concetto dovrebbe essere questo, perché penso che “E’ sempre meglio aver amato e perso che non aver mai conosciuto il vero amore”.
Probabilmente il fatto che non abbiano problemi a cui pensare gli creano altri tipi di pensieri.
Chissà perché, ho come l’impressione che i loro matrimoni non avvengano per amore ma per convenienza sociale, sono solo matrimoni di facciata, di convenienza, quindi sentimenti che non riescono a reggere il tempo che passa.
In un matrimonio la prova più difficile da passare e il dialogo tra coniugi, poi ci sono i problemi finanziari da risolvere, poi il dover fare i conti giornalmente per andare avanti, il che rende le cose non proprio facili. Ma se si riesce a superare questi grandi e d enormi difficoltà allora c’è vero amore quello con la A maiuscola, che viene, si, messo a dura prova ma ti fa capire meglio come affrontare tutte le problematicità che la vita ti mette davanti.
La tristezza di queste persone è che sono sole, ma non se ne rendono conto, abituati alle comodità preferisco questo ad un amore sincero, che ti riscalda la notte, che ti trova abbracciata all’uomo che ami, che ti manda in estasi e che riempie tutta la tua vita.
Come qualcuno ha detto, certo non sono sicura che le parole fossero proprio uguali, ma il concetto dovrebbe essere questo, perché penso che “E’ sempre meglio aver amato e perso che non aver mai conosciuto il vero amore”.
domenica 6 dicembre 2009
Insensibilità
Noi esseri umani insensibili,
che rubiamo ovunque.
Nel mare la sua anima, la sua vita,
sulla terra i suoi frutti, i suoi averi,
nel cielo la bellezza, la grazia, l’innocenza,
nell’aria la limpidezza, la chiarezza, l’aria stessa.
Noi,
che siamo capaci solo di razziare,
noi che viviamo di menzogne,
che ci illudiamo che tutto va bene,
spesso mi chiedo
se saremo mai,
noi,capaci di donare.
che rubiamo ovunque.
Nel mare la sua anima, la sua vita,
sulla terra i suoi frutti, i suoi averi,
nel cielo la bellezza, la grazia, l’innocenza,
nell’aria la limpidezza, la chiarezza, l’aria stessa.
Noi,
che siamo capaci solo di razziare,
noi che viviamo di menzogne,
che ci illudiamo che tutto va bene,
spesso mi chiedo
se saremo mai,
noi,capaci di donare.
venerdì 4 dicembre 2009
Dopo la pioggia, il sereno
Questa notte pioveva, questa mattina presto anche e ancora non riesce a smettere.
Oggi è una giornata uggiosa, ma non si possono avere sempre giornate piene di sole, sarebbe chiedere troppo, e poi, chi troppo vuole nulla stringe, allora accontentiamoci anche della pioggia, in fondo anche lei è utile.
Guardiamo per un attimo il lato positivo della pioggia, se non ci fosse, tutto inaridirebbe, sarebbe secco, e senza gioia, non ci sarebbero colori, in fondo è merito suo se c’è il verde della natura, il colore dei fiori, perfino l’arcobaleno non esisterebbe.
C’è chi dice che queste giornate sono tristi, ma secondo me, la tristezza di queste persone risiede infondo al proprio essere, anche nelle giornate di sole, perché non si può dire tristezza per ciò che dopo diventa vita, colore e calore.
E allora EVVIVA la pioggia, perché dopo di lei esce sempre il sole.
Oggi è una giornata uggiosa, ma non si possono avere sempre giornate piene di sole, sarebbe chiedere troppo, e poi, chi troppo vuole nulla stringe, allora accontentiamoci anche della pioggia, in fondo anche lei è utile.
Guardiamo per un attimo il lato positivo della pioggia, se non ci fosse, tutto inaridirebbe, sarebbe secco, e senza gioia, non ci sarebbero colori, in fondo è merito suo se c’è il verde della natura, il colore dei fiori, perfino l’arcobaleno non esisterebbe.
C’è chi dice che queste giornate sono tristi, ma secondo me, la tristezza di queste persone risiede infondo al proprio essere, anche nelle giornate di sole, perché non si può dire tristezza per ciò che dopo diventa vita, colore e calore.
E allora EVVIVA la pioggia, perché dopo di lei esce sempre il sole.
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